Enzimi


ENZIMI

Gli enzimi sono molecole, quasi totalmente proteine. In quanto tali, la loro funzione resta inalterata a patto che tale sia anche la loro struttura, dalla primaria alla quaternaria.

 Lo scopo di un enzima è quello di catalizzare una reazione, ossia renderla più veloce (ureasi, sino a 10^14); l’enzima procede creando un ambiente favorevole, ossia abbassando l’energia di attivazione necessaria all’innesco della reazione, e legando il SUBSTRATO in un apposito sito, detto SITO ATTIVO, che racchiude il substrato; spesso si ha inoltre un vero e proprio cambio conformazionale.

Alcuni enzimi hanno bisogno, per funzionare, di molecole accessorie: per esempio IONI, detti COFATTORI, o molecole più complesse, dette COENZIMI. Un cofattore o un coenzima legato all’enzima per legame covalente viene detto gruppo prostetico.

Diversi enzimi operano a valori di pH, ottimali per tali enzimi.

INIBIZIONE ENZIMATICA

Esistono diverse tipologie di inibizione enzimatica; passaggio comune è il legame tra la molecola inibente e l’enzima. Distinguiamo principalmente l’inibizione reversibile e l’inibizione irreversibile.

Quella reversibile può essere di 3 tipi:

  • competitiva: l’inibitore si lega all’enzima NEL SITO ATTIVO, senza venire poi trasformato;
  • incompetitiva/non competitiva: l’inibitore si lega al complesso ES, in un sito diverso da quello attivo;
  • mista: l’inibitore si lega a E o ES in un sito che non è quello attivo.

EQUAZIONE DI MICHAELIS-MENTEN

Equazione che descrive il comportamento cinetico di molti enzimi, in particolare quelli in cui la velocità di reazione tra E e S ha andamento iperbolico.

Mette in relazione la velocità di reazione con la concentrazione di substrato [S] attraverso la costante Km (costante di M-M).

La costante di M-M Km indica l’affinità esistente tra E e S; a 1/2Vmax Km=[S]. Nel grafico dei doppi reciproci Km/Vmax è il coefficiente angolare della retta.

Il grafico dei doppi reciproci è adoperato per determinare se l’inibizione di un enzima è di tipo competitivo, incompetitivo, o misto.