Droghe Contenenti Lipidi – Parte 2/2


Droghe Contenenti Lipidi – Parte 2/2

EICOSANOIDI

Gli eicosanoidi sono acidi grassi polinsaturi ossigenati, a 30 atomi di carbonio. Derivano dall’acido linoleico e dall’ ALA, o dall’acido arachidonico e dall’acido eicosapentanoico (DPA).

Sono classificati in 4 classi:

  • Prostaglandine (PG);
  • Prostacicline (PGI);
  • Trombossani (TX);
  • Leucotrieni (LT); questi sono gli unici a non possedere alcun anello ciclico.

Principali processi in cui sono coinvolti gli eicosanoidi:

  • Processi infiammatori, febbre, dolore;
  • Coagulazione del sangue;
  • Regolazione delle secrezioni (es. succo gastrico);
  • Regolazione della pressione sanguigna e flusso ematico;
  • Regolazione delle funzioni riproduttive e della contrazione della muscolatura liscia uterina;
  • Regolazione del ciclo sonno-veglia.

Di seguito vediamo le principali droghe contenenti oli vegetali (sono sostanzialmente ricavati per pressione o spremitura dei semi – eccezion fatta per l’olio d’oliva che si ricava dal frutto):

  • Olio di mandorle: (Prunus dulcis); contiene soprattutto acido oleico e linoleico, ed una frazione sterolica; è un blando lassativo per os, è largamente usato in tecnica farmaceutica.
  • Olio di semi di lino: (Linum usitatissimum) oltre alle mucillagini, contiene acido oleico, linoleico e linolenico; è emolliente, protettivo e lassativo.
  • Olio di oliva: (Olea europea) contiene soprattutto gliceridi dell’acido oleico, in associazione a numerosi altri composti, tra i quali composti fenolici (come l’ac. Caffeico), steroli, acidi terpenici, ecc.. E’ un forte antiossidante, utile nella prevenzione di patologie cardiovascolari; largamente impiegato in Italia in campo alimentare. Può essere utile come veicolo di medicinali, o come emolliente ed eccipiente in prodotti topici come le pomate.
  • Olio di ricino: (Ricinus communis) il componente preminente è l’acido ricinoleico, che agisce da lassativo per via della sua attività irritante la mucosa intestinale (stimola la peristalsi); è un lassativo piuttosto forte, in passato impiegato per preparare l’intestino ad interventi chirurgici; recenti studi hanno mostrato una certa utilità dell’olio di ricino nella cura dell’osteoartrite.
  • Olio di arachide: (Arachis hypogea) trigliceridi di acidi insaturi come l’oleico ed il linoleico, e qualche acido saturo come l’arachidico e lo stearico; è usato per adulterare l’olio di oliva, o come veicolo per iniezioni intramuscolari.
  • Olio di enagra: (Oenothera biennis); tra le varie componenti spicca l’acido gamma-linolenico. Usato in cosmetica, sembra prevenire la comparsa delle rughe, favorendo l’elasticità della pelle. Inoltre sembra favorire la produzione di prostaglandina E1 (PGE1), antiinfiammatoria ed antiaggregante.

 

FITOSTEROLI

I fitosteroli sono dei composti senza valore nutritivo, che ritroviamo spesso negli oli vegetali, nella frutta secca, nei semi e nei legumi. Strutturalmente simili al colesterolo, differiscono per la catena laterale presente sul carbonio 24 (C24). I più diffusi sono il sitosterolo, lo stigmasterolo ed il campesterolo.

La loro funzione benefica è quella di ridurre l’assorbimento di colesterolo e la produzione di sali biliari.

CERE

Sono esteri di acidi grassi con alcoli primari a lunga catena; fisiologicamente proteggono l’epidermide e regolano l’evaporazione. Sono di maggior interesse:

  • La cera carnauba: è usata come agente lucidante.
  • La cera d’api: prodotta dalle api, è usata nella preparazione di unguenti o pomate.