Droghe contenenti Carboidrati – Parte 1/2


DROGHE CONTENENTI CARBOIDRATI – Parte 1/2

I Carboidrati sono composti formati da C, H ed O; nelle piante hanno sia funzione energetica che strutturale. Il carboidrato più diffuso, nonché probabilmente quello più importante, è la cellulosa, principale costituente delle pareti cellulari. Successivamente troviamo l’amido, principale forma di immagazzinamento di energia chimica e fonte di carbonio, usufruibile da piante ed animali.

I carboidrati possono essere classificati in:

  • Monosaccaridi: come glucosio/destrosio e fruttosio/levulosio; sono il prodotto della fotosintesi;
  • Disaccaridi: formati dall’unione di due monosaccaridi; es. saccarosio e lattosio;
  • Polisaccaridi: formati da più monosaccaridi, ad es. amido e cellulosa;
  • Gomme e mucillagini: agar, gomma arabica, gomma adragante, gomma guar, ecc…;
  • Altri: vitamina C, glicosidi.

Principali Attività delle Droghe contenenti Carboidrati

  • Come abbiamo detto, funzione energetica;
  • Azione lassativa per os;
  • Azione diuretica per somministrazione parenterale;
  • Azione protettiva della cute e delle mucose;
  • Azione ipertensiva (per aumento del volume circolante);
  • Azione edulcorante e correttiva di sapori.

MONOSACCARIDI

Sono metaboliti primari delle piante: glucosio e fruttosio. Per somministrazione orale si comportano da lassativi per la loro attività osmotica: richiamano acqua dalle cellule ai tessuti. Per endovena, per le stesse ragioni, si comportano da diuretici osmotici, e sono utili nell’insufficienza renale acuta e per ridurre la pressione intracranica ed intraoculare. Il glucosio inoltre può essere somministrato per via parenterale in caso di ipoglicemia, o come nutrizione parenterale.

  • Miele: prodotto dalle api (Apis mellifera) dal nettare di diverse piante, è formato principalmente da glucosio e fruttosio, ma anche da vitamine, derivati dell’acido caffeico, ed oli volatili. E’ emolliente ed aromatizzante. Il miele rosato è un blando lassativo impiegato anche nelle affezioni infiammatorie del cavo orale.
  • Propoli: Materiale appiccicoso, anch’esso formato dalle api, ed è composto principalmente da resine, balsami, cere, acidi grassi, oli essenziali, flavonoidi, acidi organici, ecc.. Favorisce la cicatrizzazione stimolando la formazione di nuove cellule epiteliali; inoltre ha proprietà antisettiche, antimicotiche, spasmolitiche, immunomodulanti, e per questo è impiegato anche delle affezioni delle prime vie aeree.
  • Manna: E’ un essudato zuccherino ricavato per incisione della corteccia di Fraxinus ornus; contiene mannitolo, fruttosio e oligosaccaridi; è impiegato come lassativo osmotico in pediatria, o come diuretico osmotico (mannitolo).

 

DISACCARIDI di origine vegetale

Sono formati da due monosaccaridi legati da legame covalente. Tra questi ricordiamo il saccarosio (glucosio+fruttosio), ottenuto dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, e il lattosio (glucosio+galattosio), presente nel latte dei mammiferi, e impiegato sostanzialmente come eccipiente per compresse e polveri.

OLIGOSACCARIDI di origine vegetale

Tra gli oligosaccaridi meritano particolare menzione le ciclodestrine, oligosaccaridi ciclici non riducenti, ottenuti per degradazione enzimatica ad opera dell’enzima ciclodestrina glicosiltransferasi. Hanno una struttura tale da formare una cavità interna, in grado di raccogliere e complessare p.a., modificarne la biodisponibilità, stabilizzarli, e modificare il sapore.

POLISACCARIDI

Sono macromolecole formate da un elevato numero di monosaccaridi; possono essere polisaccaridi omogenei, nel caso in cui siano formati da ripetizioni dello stesso monosaccaride, oppure eterogenei se formati da monosaccaridi differenti.

Hanno fisiologicamente funzione di riserva (amido, inulina), ma anche strutturale (cellulosa). Sono privi di colore e sapore, e sono insolubili in acqua; anzi alcuni di essi possono, in acqua, rigonfiarsi e/o formare dispersioni colloidali molto viscose.

Impieghi:

  • (farmaceutico): lassativi (incremento di massa) per os;
  • (tecnica): preparazione di soluzioni colloidali;
  • (tecnica): correttivi del sapore di farmaci irritanti.

Gli amidi: sono polisaccaridi costituiti da amilosio ed amilopectina, polimeri del D-glucosio lineari e ramificati, rispettivamente. Normalmente non sono assorbiti, ma possono alterare la farmacocinetica dei medicinali assunti. Sono usati soprattutto come eccipienti, e ottenuti dopo essiccamento e polverizzazione. In ambito terapeutico possono essere usati come protettivi della mucosa gastrica.