Controlli di Qualità (Droghe Vegetali) – Parte 2/2


Controlli di Qualità (Droghe Vegetali) – Parte 2/2

METODI SPETTROSCOPICI

Si basano sulla quantità di radiazioni emesse o assorbite da una molecola dopo sottoposizione a radiazione. Affinché una molecola risponda a queste tecniche, deve possedere dei gruppi cromofori, gruppi funzionali contenenti elettroni in grado di venire eccitati.

L’analisi qualitativa si basa sullo studio delle lunghezze d’onda della radiazione emessa o assorbita; l’analisi quantitativa si basa invece sullo studio della quantità (intensità) di energia assorbita o radiata.

SAGGI BIOLOGICI

Comprendono tutti i test in vitro ed in vivo volti a determinare l’attività biologica di una droga. Si possono adoperare colture di cellule, tessuti, organi isolati, o animali. Possono anche aiutare a determinare il titolo, mediante un confronto con una preparazione analoga a concentrazione note (Standard Internazionale); l’unità di misura saranno le Unità Internazionali (UI).

 

ALTERAZIONI DI UNA DROGA

La droga può andare incontro a diversi processi che ne comportano un’alterazione; processi e cause possono essere molto diversi, ad es.:

  1. Azione enzimatica;
  2. Fattori esterni atmosferici, come luce, temperatura ed umidità;
  3. Contaminazione batterica;
  4. Erronee procedure di lavorazione e/o conservazione.

Come conseguenza possiamo avere importanti alterazioni, che non solo altereranno l’aspetto della droga, ma potenzialmente anche la sua composizione chimica (possiamo avere ossidazione, evaporazione, polimerizzazione, racemizzazione, ecc..).

  • Imbrunimento: avviene solitamente in presenza di polifenoli (ad es. antociani, tannini), ad opera di polifenolossidasi; si formano chinoni che possono polimerizzare e dare composti colorati. L’imbrunimento può essere prevenuto utilizzando acido ascorbico.
  • Irrancidimento: è un processo tipico dei grassi, e può essere prevenuto con l’utilizzo di antiossidanti (come l’acido ascorbico, flavonoidi, caroteni, vit. E, ecc..).