Altre Intossicazioni


INTOSSICAZIONE DA MORFINA

L’intossicazione da morfina è caratteristica (ricorda quella dell’eroina), con 3 sintomi inconfondibili: miosi, respirazione ridotta o assente, e coma. Si tratta con naloxone e rianimazione.

 

INTOSSICAZIONE DA AMFETAMINA/METAMFETAMINA

Sono potenti stimolanti del SNC a durata relativamente lunga. Causano una grande liberazione di dopamina; tra i sintomi ricordiamo battito irregolare, tachicardia, ipertensione, danni irreversibili a vasi sanguigni come quelli del cervello, ipertermia (forte vasocostrizione periferica) e convulsioni.

Come per la cocaina e per il crack non esistono antidoti, pertanto si cerca di sostenere le funzioni vitali e cercare di eliminare la droga dal tratto gastrointestinali con decontaminazione, carbone attivo e sostanze purificanti. I soggetti più agitati possono essere calmati con diazepam.

 

INTOSSICAZIONE DA ECSTASY

L’ecstasy è un forte stimolante, il cui effetto è dovuto principalmente ad un aumentato rilascio di serotonina; determina irrequietezza, convulsioni, ipertensione, tachicardia, aritmie.

Si procede rapidamente con lavanda gastrica, quindi carbone attivo. Gli altri sintomi sono contrastati con vari medicinali; ad es. l’agitazione con benzodiazepine, l’ipertensione con nitroprussiato sodico, l’ipertermia con dantrolene.

 

INTOSSICAZIONI DA ALLUCINOGENI

Gli allucinogeni come l’LSD e la mescalina hanno effetti riconducibili a quelli della cocaina; si cura mediante il mantenimento delle funzioni vitali. Se il paziente continua, anche molto tempo dopo l’ultima assunzione, ad avere allucinazioni è consigliato il controllo psichiatrico.

 

INTOSSICAZIONI DA DERIVATI DELLA CANAPA INDIANA

Le intossicazioni da derivati della canapa indiana come la marijuana e l’hashish sono raramente grave, se non causate dall’associazione con altre droghe. In quel caso le conseguenze possono essere molto severe.

In ogni caso queste droghe determinano alterazioni dell’umore, con euforia, benessere, disinibizione sociale, deficit dell’attenzione e della memoria; a livello cardiovascolare causano tachicardia, a livello cerebrale cefalee, e a livello gastrointestinale nausea e vomito.

Si cura mantenendo sostenendo le funzioni vitali.

 

INTOSSICAZIONE DA ETANOLO

L’esito peggiore dell’intossicazione da etanolo è il coma; prima si manifestano sintomi psico-motori come incapacità nel mantenere l’equilibro, andatura instabile, deficit d’attenzione, alterazioni comportamentali, linguaggio disarticolato, ecc.. Nel curare un soggetto intossicato da alcol va posta particolare attenzione all’eventuale vomito che potrebbe indurre soffocamento per ostruzione delle vie aeree.

Per quanto riguarda invece la terapia, questa prevede l’iniezione di soluzioni glucosate per ristabilire gli equilibri elettrolitici ed acido-base, completamente sbilanciati dall’alcol.